Hosting gratuito e dominio gratis offerti da HostingGratis.it
company logo

Cerca

Home Dizionario gastronomico O-Q (Paniccia - Quaresimali)
O-Q (Paniccia - Quaresimali) PDF Stampa E-mail
Scritto da Marco Gallione   
Giovedì 17 Dicembre 2009 15:25

Panìccia (panissa, panizza): focaccia di farina di ceci più spessa e meno croccante della farinata, tagliata a listarelle poi fritte nell'olio.

Panigàcci (panigazzi): crèpes di farina di frumento, acqua e sale di sottile spessore cotte sui "testi" e condite con olio e formaggio o pesto. Tipici di Lunigiana e Val di Magra.

Pansòtti (pansoti): specie di grossi ravioli con ripieno di erbe selvatiche (preboggion) conditi con sugo di noci.

Pattòna (pattuna): specie di pane azzimo di farina di castagne cotto sui "testi" su cui vengono messe foglie di castagno. Preparazione tipica della Lunigiana.

Piccàgge: pasta a lunghe strisce della larghezza di una "piccaggia" (la fettuccia di stoffa che si trova in qualsiasi merceria), ricavate da un impasto a base di farina di frumento e uova, talvolta con aggiunta di farina di castagne (in tal caso la denominazione è piccàgge matte). Il condimento classico è il pesto.

Pizza all'Andrea (piscialandrea, pissalandrea): preparazione mista tra la focaccia e la pizza, con guarnizione a base di pomodori, cipolle, acciughe e olive. Tipica della zona imperiese, deriva il suo nome, secondo alcuni, da quello dell'ammiraglio Andrea Doria ma molto più probabilmente da quel¬lo della simile preparazione provenzale, "pissaladière".

Polènta incatenata: impasto di farina di granturco con aggiunta, durante la cottura, di fagioli, cavoli e altre verdure. Caratteristica della Lunigiana e della Val di Magra.

Polka rivòlta: preparazione consistente in un impasto di farina di frumento e di granturco con l'aggiunta di cipolle. Tipica di Castelnuovo Magra. A Ortonovo viene preparata con la sola farina di frumento (e cipolla) e denominata pota alvòlta.

Preboggiòn (prebuggiun): mazzo di erbe selvatiche (borragine, bietole, radicchio, dente di cane, talegna, raperonzolo, ortica, pissarella, prezzemolo, cavolo cappuccino primaticcio) utilizzato nelle minestre; in alcuni ripieni; come contorno. Secondo alcuni deriverebbe il nome dal condottiero Goffredo di Buglione, secondo altri da un'antica voce dialettale che significava "per bollire".

Prescinsèua: denominazione della cagliata, ottenuta dal latte inacidito. Si usa fresca oppure in varie preparazioni di torte e verdure e anche in aggiunta al pesto.

Quaresimali (quareximali): pasticcini di marzapane (pasta di mandorle e farina di frumento) farciti con marmellata e aromatizzati con finocchietti o glasse varie. È una delle più antiche ricette dolciarie genovesi.

 


Powered by Joomla!. Designed by: joomla templates vps hosting Valid XHTML and CSS.